COVER REVEAL: “Come Petali Di Ciliegio” | di Mia Another

Buongiorno!
Chiudiamo – quasi – il weekend con un bellissimo cover reveal del nuovo romanzo, in uscita, di Mia Another.
Pronti a scoprire di più su “Come Petali Di Ciliegio”?

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Titolo: Come petali di ciliegio
Autore: Mia Another
Editore: Newton Compton
Genere: Romance contemporaneo / New Adult
Data di uscita: 18 dicembre (in ebook), 2 gennaio 2020 (in libreria) – preordine disponibile
Prezzo: 3,99 € (ebook)
Link:  Amazon – https://amzn.to/37AnC6l
Kobo – http://bit.ly/2sjk0pn
Google Play – http://bit.ly/2QRVHsC
iBooks – https://apple.co/2KV1MAL

«Conosci la leggenda del filo rosso del destino?», mi chiede mio zio, appoggiandosi allo stipite della porta. «È legato al mignolo della tua mano sinistra. Non puoi vederlo, questo è scontato. Dall’altro capo, c’è la persona che è destinata a te, la tua anima gemella, e non è detto che lei ti stia aspettando. Forse, per il momento, appartiene a un altro uomo. Forse ti ignora, o addirittura ti odia, ma non puoi farci niente. Nessuno può farci niente. Il filo si accorcerà e voi vi avvicinerete. Continuerete a incontrarvi, perché siete fatti l’uno per l’altra, e prima o poi…».
«Va’ a dormire, Koji. Sei ubriaco».
«Non lo sono, ma credici pure, se ti consola», ribatte. «Non avrai pace finché non sarai con lei. Inizierai a notare segnali sempre più frequenti. Piccolezze alle quali normalmente non faresti caso, ma a un certo punto ne sarai ossessionato».
Un colpo di vento fa suonare il futaku appeso alla tettoia, e avverto un capogiro. Mi sento mancare la terra sotto i piedi. La cordicella rossa che sostiene la campana, identica a quella che c’è a casa dei miei nonni. I suoi capelli rossi, le corde rosse che ho usato per legarla, e il vento. Il vento che porta tempesta, che smuove i fili, fa suonare il futaku, le scompiglia i capelli. I capelli, come migliaia di fili rossi.
«Scommetto che adesso ci stai pensando, vero, Ryuu?».
Abbasso le palpebre e scuoto leggermente la testa. Non può essere.
«È inutile lottare contro il destino, non farai che renderti le cose più difficili», conclude, stiracchiandosi e sbadigliando. «Ma questa è solo un’antica leggenda. Non pensarci troppo».

Sinossi
Tokyo non è mai stata così sensuale…
Isabel Devlin è irlandese, ma da un anno si è trasferita a Tokyo per studiare tecnica del fumetto. Ha talento, è bella, sveglia e molto determinata a fare strada nel mondo dell’illustrazione. Vive in un monolocale con Mei, una sua compagna di corso e ha una storia con Tyler, che frequenta pediatria. Tyler vive con il suo amico di vecchia data Ryuu, un incrocio genetico tra occidente e oriente, un tipo bello e imperscrutabile. Studente di neurologia modello, ma anche sportivo, colto e profondo, questi si rivela essere un vero esperto di kinbaku, l’arte del bondage giapponese. All’inizio Ryuu dimostra una certa insofferenza nei confronti di Isabel, mentre Ty fa di tutto affinché l’amico accetti la ragazza di cui si sta follemente innamorando. Ma quando questa si trova a dover superare un esame di disegno sull’arte erotica della legatura, Ryuu acconsente a farle provare la pratica e questo basta ad accendere in lei il desiderio. Appena slegata corre da Ty per essere soddisfatta, ma presto si rende conto che non è lui che voleva. Tra la gelosia e l’insoddisfazione di Ryuu, il desiderio di Tylor di concretizzare con Isabel e lo spaesamento e l’incertezza di quest’ultima, la storia tra i tre si dipana in un crescendo di erotismo e sensazioni non sempre facili da decifrare…

Sull’autrice
Mia Another è lo pseudonimo di una scrittrice che vive nel modenese. Classe 1992, introversa, ama gli animali e l’autunno, è un’appassionata di videogames e fumetti. La scrittura è sempre stata al centro della sua vita. Dopo aver lavorato per anni in un web magazine a tema hi-tech, ha iniziato la sua avventura nel selfpublishing nel 2014, pubblicando romanzi di genere New Adult e facendosi strada tra i social.

REVIEW TOUR: “Bagnati Dalla Stessa Pioggia” | di Debora Ferraiuolo

Buon Giovedi miei comodini!
Torno finalmente con una nuova recensione/collaborazione, data la mia assenza in questo periodo. Sebbene pubblichi interviste e news, le recensioni le ho un pò accantonate, ma non perchè io non legga, ma perchè – putroppo o per fortuna – sono stata presa da tanti impegni lavorativi/familiari. Ma tranquilli, mi metterò in pari questo weekend anche per preparare gli articoli natalizi.
Sono felice di presentarvi il nuovo romanzo in uscita, proprio oggi, di Debora Ferraiuolo “Bagnati Dalla Stessa Pioggia”. Conosco Debora da un annetto, è stata una delle prime autrici che ho avuto il piacere di recensire, ed anche adesso mi sorprende, con una storia carica di sentimenti e contemporaneità. E’ una sorta di fiaba contemporanea, che ci insegna a fare chiarezza col nostro cuore e soprattutto ad essere felici. Ma intanto godetevi la trama, passeremo dopo alla recensione. Buona lettura!

 

TRAMA
DEBMeghan non lo sa ancora quando accetta di organizzare il matrimonio di Colin, il suo amore giovanile. Il loro era un rapporto assoluto, eclettico e inquieto, inconsapevole e sofferto. Tanto che sembra esaurirsi nella prima stagione della loro vita insieme, nei ricordi di una passione interrotta dal tempo. Dopo quel tempo che li ha visti insieme, Meghan e Colin si allontanano, crescono in città diverse, stabiliscono nuovi legami. Lei diventa una wedding planner affermata, lui un avvenente professore d’arte. I due si ritrovano cresciuti a dover fare i conti con ciò che sono diventati, con ciò che erano una volta e che forse li ha portati fino a lì. Ma i tumulti del passato sono dietro l’angolo e la passione tra di loro non si è mai veramente assopita. A Colin toccherà la scelta definitiva: mantenere la promessa fatta a Katherine, la sua futura sposa, o tornare dal suo grande amore?
Un romanzo struggente, come la nostalgia di un passato che appare lontanissimo, eppure è più vicino che mai. Forse perché servono anni e distacchi, errori e allucinazioni, per capire che non si può creare niente senza prima distruggere tutto.
RECENSIONE
Quando credi di aver raggiunto un tuo equilibrio, una tua pace interiore ed una tua serenità, ecco che l’imprevisto – in questo caso la tua migliore amica leggermente ficcanaso – decide di scombinarti i piani. Meghan ama il suo lavoro: fare la wedding planner le da tante soddisfazioni, ma quando alla sua porta bussa una sposa particolare, vorrebbe fuggire via e nascondersi dal mondo. Katherine, infatti, è la nuova fidanzata – nonchè futura moglie – di Colin, l’unico vero grande amore di Meghan (o semplicemente Meg) e che lei non ha mai dimenticato. Il mondo sembra volersi rivoltare contro di lei, che non è riuscita più a concedersi di amare altri dopo Colin, e la scelta di dire no a questa offerta di lavoro è tanta. Peccato però che la sua migliore amica, Ginger, oltre ad avergliela combinata, insiste e le spiega che affrontare il passato è l’unica soluzione per vivere meglio il futuro. Ma nulla può turbare di più Meghan che “inciampare” nuovamente fra le braccia di Colin, cosi come lo stesso resta scosso dal vedere nuovamente innanzi a sè l’amore della sua vita.
Perchè sarà pure passato qualche anno, ma il groviglio di rami – e rovi – che tiene legati gli animi dei due protagonisti è talmente forte che persino loro non riescono a tenersi a distanza. All’insaputa della fidanzata, Colin rimugina e ripensa al suo cuore spezzato dinanzi ad un fantomatico “No” pronunciato da Meg anni prima, mentre la nostra wedding planner tenta di strapparsi in ogni modo il sentimento che prova nei confronti dell’uomo.
Ma l’amore è misterioso, esigente, capriccioso: si diletta a giocare con le loro vite, facendoli finalmente confrontare ed affrontare per chiarire tutto quello che non si sono detti in passato e mostrarsi veri e puri come sono in realtà. 

La scrittrice affronta in modo parallelo le reazioni di Meghan e quelle di Colin, mostrandoci i loro pensieri e stati d’animo, che quasi implorano il nostro aiuto, fornendo loro la soluzione al problema. Ed invece noi siamo come Ginger e Jonathan, facciamo il tifo, scommettiamo, bramiamo che quei due testoni capiscano che sono fatti l’uno per l’altra, che sono ossigeno di entrambi, che sono la metà perfetta della mela. 
Colin e Meghan sono come noi, come tanti di noi: hanno paura di soffrire, ancora ed ancora, di amare, di lasciarsi andare completamente, di sbagliare, di essere felici. Debora ci insegna invece che affrontare le paure e la vita è importante, perchè ci aiuta a crescere e a capirci un pò di più. Perchè a volte non ci ascoltiamo, non ci comprendiamo noi stessi, e pretendiamo che ci capiscano gli altri. 

In bocca al lupo a Debora per questo primo volume della duologia The Dreamy Series, da considerarsi una sorta di prequel della meravigliosa Breathless Series (se infatti avete letto di Aurora e Daniel, questi nomi dovrebbero esserti familiari. Infatti, Meghan e Colin non sono altro che i genitori di Aurora). Spero di poter leggere anche il prossimo volume. Vi lascio i link per l’acquisto e le recensioni precedenti. 
A presto!
Un abbraccio,
Meg.

ACQUISTA “Bagnati dalla stessa pioggia”

DI DEBORA FERRAIUOLO

APPROFONDISCI:
RECENSIONE: Tutto Quello Di Cui Ho Bisogno | di Debora Ferraiuolo (THE BREATHLESS SERIES VOL. 1)
RECENSIONE: Trattieni Il Respiro | di Debora Ferraiuolo (THE BREATHLESS SERIES VOL. 2)

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RUBRICA | Le Interviste Di Meg: conosciamo Giulia Esse

Buon Lunedi miei comodini!
Ultima settimana di Novembre e già vediamo in giro per le città – e per le case – decorazioni luminose e colorate: Natale è alle porte e come ogni anno noto che sempre più spesso si desidera decorare il proprio cantuccio e dimora a festa. Forse perchè abbiamo bisogno di luci e colori, per non pensare alla negatività.
Bando alle ciance: oggi siamo qui per un nuovo appuntamento con le mie interviste e sono davvero felice di ospitare un’autrice conosciuta da poco, per una collaborazione, e che mi ha colpito molto per il suo stile ricercato e fuori dagli schemi. Sto parlando della cara Giulia Esse! Pronti a conoscerla un pò di più?

 

giulia esse

Cara Giulia, benvenuta sul mio blog!
Ciao Meg, grazie per avermi ospitata!

Pronta ad iniziare questa bella chiacchierata? Iniziamo subito con la prima domanda… Quando hai iniziato a scrivere?
Dal momento in cui ho sentito il bisogno di raccontare una storia, ma non solo, da quando mi sono accorta di non essere sempre soddisfatta delle letture di alcuni libri, così attraverso ciò che ho scritto ho anche letto ciò che cercavo. Infatti, principalmente scrivo di generi di nicchia, quali steampunk e fantasy orientale.

Come esplode la tua creatività?
Attraverso immagini improvvise, scene che riguardano alcuni personaggi di cui non conosco ancora la storia di contorno. Magari alcune dinamiche da approfondire mi portano poi a creare un intero mondo dove poterle strutturare. Di solito è così, un fulmine che si ferma e prende colore, diventando luce.

Cosa hai provato la prima volta che hai avuto un tuo romanzo fra le mani?
Una grandissima emozione, è stato davvero incredibile poter sfogliare le pagine del mio primo libro. Anche se, ammetto, è stato quasi straniante leggere le proprie parole su carta, perché non sono mai convinta di ciò che scrivo e mi sorgono sempre mille dubbi.

Cosa ne pensi dell’attuale status dell’editoria?
E soprattutto dell’editoria legata al tuo genere?
Sono appena approdata in questo campo, perciò non ho una vera e propria esperienza alle spalle capace di darmi un punto di vista più ampio. Da quel che ho notato, però, ci sono diverse realtà che stanno ampliando le proprie vedute, anche su generi che fino ad ora hanno avuto un raggio maggiore all’estero. Per gli esordienti non è semplice emergere o entrare in una casa editrice pronta a sostenerli, proprio perché si tratta di un salto nel vuoto. Se le grandi realtà mi sembrano difficili da raggiungere, senza avere di base una certa notorietà, o una buona agenzia alle spalle, sono molto fiducia verso la piccola e media editoria.
Scrivendo di generi diversi ho sicuramente modo di trovare più strade, sebbene il romanzo storico, come nel caso del mio ultimo lavoro edito, sembra stia riprendendo importanza tra i lettori e le case editrici sono più propense ad accettarlo.

I pro e i contro delle tue esperienze editoriali.
Ho firmato alcuni contratti con case editrici molto diverse tra loro, ma potrò parlare delle mie esperienze solo dopo averle vissute davvero, adesso è ancora troppo presto per poter dire quali siano i pro e i contro.

Che consigli daresti ad un/a aspirante scrittore/scrittrice?
Essere paziente, soprattutto se si vuole intraprendere un percorso insieme a una casa editrice, i tempi di risposta possono rivelarsi lunghi, ma in alcuni casi soddisfacenti. Decidere di mettersi in gioco facendo promozione sia su se stessi che sui propri lavori (io ancora non sono del tutto convinta di esserne in grado, ma ci provo ogni giorno) e non arrendersi di fronte ai rifiuti. Soprattutto, nessun manoscritto è mai perfetto, ci sono occhi esterni capaci di guardare meglio dei nostri e i consigli sono sempre utili.

A proposito del tuo ultimo romanzo, come hai avuto l’ispirazione per scriverlo?
L’amore al tempo della musica, uscito diverse settimane fa, è nato dopo un bellissimo viaggio a Venezia insieme a una cara amica. Lì ho capito che avevo bisogno di mettere su carta ciò che la città che mi aveva dato, quindi ancor più dei personaggi, desideravo mostrare un amore profondo verso Venezia.

Puoi rivelarci i tuoi progetti futuri?
Oriente è la parola-chiave, senza alcun dubbio. A novembre uscirà un racconto ambientato in una Mongolia fantasy, “Senza Nome”, nella raccolta “Guerriere” a cura de Le Mezzelane Casa Editrice. Poi, presto vedrà la luce anche un fantasy di ambientazione coreana scritto a quattro mani con un’altra autrice.
Quest’anno è stato decisamente ottimo per me!

 

Non ci resta che augurarti allora, cara Giulia, un lungo cammino e tanta fortuna per questa tua predisposizione alla scrittura. Non vediamo l’ora di leggere nuovamente qualcosa di tuo!
Vi ringrazio per avermi letta e, come sempre, leggiamo presto!
Un abbraccio,
Meg.
APPROFONDISCI:
RECENSIONE: “L’Amore Al Tempo Della Musica” – di Giulia Esse

 

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